|
Finalmente
il sole a Bahia. Ieri e' arrivato anche Sergio, o come lo
chiamo io Frattazzuolo storpiando il cognome. E' arrivato la
mattina alle 4 ma non me sono accorto nonostante dormissi in
barca. La mattina non ce lo facevo in banchina e nemmeno ci
avevo fatto caso, mi ha chiamato lui. Essendo "hors course"(fuori
gara come dicono i francesi) a lui non e' stata riservata
festa con musica, o almeno non l'ho sentita. Arrivato dopo
tanto faticare ha trovato praticamente tutte le barche
smontate, altre gia' nel magazzino pronte per l'imbarco e
gli skipper in vacanza per il Brasile, altra cosa dalla
festa riservata agli altri. Ma e' arrivato comunque e quindi
alla via così.
Ora si ritorna alla realtà, e non vedo l'ora sinceramente,
mi manca la mia famiglia, stringerli a me, mi manca il cibo
italiano e mi manca il mio letto, ho voglia di far festa con
tutti voi, mi raccomando non mi fate rimpiangere la movida
bahiana.
A presto
Simone e Dagada'-Spirito di Maremma
Pubblicato in Diario di Bordo Martedì 15 Novembre 2011
Permalink |
|
Il
titolo dice tutto ma e' vero. Mi avvicino alla linea di
arrivo dentro la baia de todos os santos (Bahia) e per
regolamento devo comunicare tramite il vhf (radio di bordo)
che sto arrivando specialmente se di notte come era l'altra
sera. Chiamo per radio e come negli ultimi 10 giorni nessuna
risposta: silenzio assoluto, solitudine assoluta, avro' mica
sbagliato baia, panico ......ma alla seconda chiamata sento
rispondere in toscano. Non ci posso credere..a primo acchito
riconosco la voce di Giancarlo Pedote (che non si era
presentato), mi voleva fare lo scherzo sorpresa e gli ho
risposto chiamandolo affettuosamente da amico "cagniaccio"
ti ho riconosciuto, e lui ma come hai fatto...va Simo....e'
festa e da li' tutta una gran caciara, fuochi d'artificio
(nessuno mi aveva detto che all'arrivo ci venivano sparati i
fuochi d'artificio!!!). Arrivata al pontile grande abbraccio
fraterno con Gianca che mi scaraventa ovviamente in acqua e
mi dice che me lo doveva, sembrava quasi rimasta male non
essere venuto a cercarmi in mezzo al mare la notte a Madeira
nella passata edizione. La transat e' anche questo, ne fai 2
e consolidi le amicizie della prima, incredibile! Alla
partenza sostenuto e aiutato da Luca Del Zozzo e Daniela
Klein, all'arrivo a Bahia accolto a braccia aperte da
Giancarlo: se questa non e' una storia di
amicizia...........fate voi!!
A presto
Simone e Dagada'-Spirito di Maremma
Nella foto:
Giancarlo Pedote arriva a Bahia al termine della Transat
2009
Pubblicato in Diario di Bordo Giovedì 10 Novembre 2011
Permalink |
|
Dopo un lungo
silenzio stampa, come l’Italia ai Mondiali di calcio del
1982, “La Pergola” torna e lo fa su un evento importante:
“la vigilia della conclusione della regata di Simone Gesi”.
Chi
non sa a che cosa ha partecipato Simone ci dica dove ha
vissuto perché tra news, comunicati, cene ed eventi possiamo
dire che “meno male è finita, non se ne poteva più, la
prossima volta fatti la traversata tra lo Scoglio del
Pescatore e Spiaggia d’oro”.
La vigilia è stata vissuta al circolo con l’ennesimo pranzo
di autofinanziamento al quale era stato associato un evento
interessantissimo, la presentazione dei materassi e reti
(con tanto di prove pratiche) di una importante azienda
nazionale (bho!!).
Come tutte le vigilie c’è grande euforia e ci trasformiamo
in autentici esperti di tattiche e deduzioni
tecnico-pratiche su qualsiasi evento si sta parlando. In
questo caso si parla di vela e il nostro circolo è pieno di
esperi velisti e meteorologi.
La giornata è iniziata il giorno prima con l’aiuto a Gigi e
Franca per i preparativi.
Il Rifugio Poloni era avvolto da uno strano alone di
indaffarata attività. Gigi era veloce!!! Alle 14.00 aveva
già fatto il ragù (sugo di carne n.d.r), preparato la
scottiglia, tagliato i funghi, preparato il minestrone per
la zuppa. Attorno al tavolo del Bar c’erano i solchi per la
consunzione delle mattonelle! Allora ci siamo domandati se
tale alone non fosse invece la polvere sollevata al
passaggio da un ambiente della cucina all’altro. A tale
quesito non abbiamo ad oggi risposta!
Si inizia a preparare la besciamella, gradi cuochi mettono a
confronto le varie teorie e dopo un consulto sulle quantità
e aver avviato la cottura, si cede il passo all’aiuto
dell’aiuto altresì detto il “rumatore di besciamella”. Nella
dura selezione alla quale sono stati sottoposti i giratori
di besciamella non avevamo tenuto conto di una variabile,
ossia l’eccessiva favella! Così tra una chiacchiera e
l’altra, il rumatore di besciamella agita il mestolino per
rafforzare le proprie opinioni. Il risultato è che, ad un
certo punto arriva uno strano odore di bruciato e a
specifica richiesta “ma si è attaccata la besciamella?” il
giratore risponde “impossibile, non ho mai smesso di rumare”.
La fine la lascio solo immaginare!!!
A fine serata comunque era quasi tutto pronto: lasagne,
scottiglia, zuppa.
Il sabato mattina
presto Gigi è già al Circolo (a dire la verità ci siamo
preoccupati e abbiamo subito provveduto a misurare la
temperatura) e stava già cucinando il resto del menù.
In effetti oltre a quanto detto ci siamo mangiati: crostini
con i fegatini e con i funghi, risotto con i funghi, zuppa
di verdure, lasagne, arista di maiale al forno con
l’acciugata, scottiglia, budino piemontese (forse non si
dice così, ma di sicuro era buonissimo), un altro dolce con
la ricotta, cantuccini con il vinsanto.
Simone cosa non facciamo per te!!!!!!!!!!
(....)
CONTINUA QUI

Nella foto:
Alessandro Spino Spinicci La Pergola
Pubblicato Martedì 8 Novembre 2011
Permalink
|